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Feb 22, 2009
Schiavitù moderna, libertà futura? Dipende da te

Lo spunto me lo ha dato un messaggio di un amico, mi suggeriva dei testi sull'esoterismo.
Gli argomenti trattati sicuramente interessantissimi, uno su tutti l'eliminazione del concetto di giudizio da Se.
Nel processo di miglioramento e semplificazione di Me, stò cercando di evitare quelle teorie che non prevedono come motore del singolo miglioramento la 1° persona.
In altre parole quei processi che dicono: "facendo questo rito, azione, essercizio succede che migliori". In realtà non fanno altro che muovere delle leve interne indirettamente. Infatti quello che voglio imparare dal miglioramento è esattamente dove sono dentro me quelle leve.

Tornando al tema principale, esamino che proprio questo mascherare degli ordini da cose che ci appaiono gradevoli o sicure, stà alla base dello schiavismo occulto.
Questa è la base delle religioni, della gestione di un popolo,  gruppo di persone , azienda, consumatori...
Da quando nasciamo, giochiamo, studiamo etc. siamo sottoposti a continui MECCANISMI di schiavitù psicologica, che ci distraggono dalle reali potenzialità che avremmo e dal bello che potremmo ottenere dalla nostra vita.
Alcuni sono spaventosamente palesi e legali come le religioni, l'educazione, l'istruzione scolastica. Altri sono più subdoli, come le paure per il giudizio, il rifiuto, l'inadeguatezza, la non appartenenza...
Tutto è diretto all'annullamento dell'individuo:
a farci credere di non essere in grado,
a farci credere che le nostre possibilità siano quelle di una vita media con una famiglia, lavoro, vacanze medie,
a farci credere che a quest'età bisogna far questo o a quell'età non si può essere così,
ad annullare l'iniziativa dandoci schemi di vite prefabbricate
ad annullare ogni forma di creatività mostrandoci esempi di gente che non ce l'ha fatta
a farci credere che chi ce l'ha fatta, lo ha fatto per fortuna o per conoscenze,
a farci credere che non ce l'hai fatta se non ci sono almeno un milione di schiavi che te lo confermano
a farci credere che un milione di schiavi decidono se hai fatto o meno qualcosa di buono
...

Purtroppo la parte difficile è saper osservare da fuori questa nostra condizione di schiavi accondiscendenti.
Per tutti è molto più semplice fare così, accettare di seguire il FLUSSO, molto meno faticoso(perchè ci hanno abituato a scansare la fatica, l'affrontarla ci renderebbe liberi).
Ognuno di noi vive condizioni in cui siamo costretti a fare qualcosa che però abbiamo naturalizzato come necessario.
Silvano Agosti dice di non mettere i fiori alla finestra della cella. Non bisogna in nessun modo abituarsi alla condizione di schiavitù.
Siamo convinti che il lavoro sicuro ci darà il denaro e quindi la felicità, e dopo un po' ci lamentiamo che non è motivante o soddisfacente.
Poi facciamo un lavoro meno inquadrato e ci lamentiamo della poca presicione del titolare o del superiore.
Io credo che non siamo in grado di prendere in pugno la nostra vita.
io credo che la gente creda sia più sicuro far decidere della nostra vita gli altri e poi criticarli anzichè prenderla in pugno e dargli un senso.


Il mio punto di vista è che tutte queste "leggi" non scritte servono come argini per controllare la vita delle persone come TE, entità libera come l'acqua. Così per uniformarci in unici grandi FLUSSI con la stessa direzione. Sicuramente più pratici da gestire per chi deve governare.
Ma tu la tua Vita puoi farla andare come l'acqua di qui o di la, puoi incorporarti in altre cose e fare parte del tuo viaggio con loro, puoi unirti ad altre ed essere goccia. Le molecole d'acqua fisicamente come le vite tendono ad attrarsi, ma allo stesso tempo può tramutare accumulare, evaporare e ricominciare il viaggio. Recenti studi attribuiscono al nostro stato d'animo e la nostra energia emotiva, il mutamento dell'acqua che conteniamo e riemettiamo nel Globo.


Sii AcquA

Sii vapore, pioggia battente,
forte grandine, morbida e soffice neve.
Dona Vita, lasciati bere,
fatti sangue e materia,
sii energia più forte che mai.
Fatti assorbire dalla tenera radice di un fiore,
Senti in te l'energia del Sole,
risali verso i petali,
fatti colore e profumo più vivo che mai.
Evapora, fatti trasportare dai venti dolci di primavera,
dalle fresche brezze della mattina,
dai caldi venti d'Africa.
Sii ciò che il cuore ti dice di essere,
e non sia mai più illusione di sicurezza
il flusso della corrente,
e di garanzia i milioni di vite in essa gettate.


Federico Signoretti


Dopo questi versi da me creati per l'occasione mi sento di darvi qualche ultimo consiglio, seguendo alla fine un suggerimento di Manlio Sgalambro.

Non fidatevi mai di ciò che vi dicono, insegnano, suggeriscono. Siate voi l'unico motore della vostra vita.
Non fidatevi di chi vi parla al passato o al futuro...
...a volte nemmeno di chi vi parla al presente.
Abbiate il coraggio di fidarvi anche dopo delusioni.
Siate voi a decidere cosa volete essere, cosa volete fare.
E' difficile ma è l'unica strada possibile.
Non credere a chi vi da regole per la vita, l'amore, il lavoro...

Esiste solo una grande regola... anzi un solo grande consiglio...

NON ACCETTATE MAI CONSIGLI (Manlio Sgalambro)



Federico Signoretti


Posted at 11:26 am by fe_design_o
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Dec 22, 2007
INTIMACY DI HANIF KUREISHI

Che innocenza particolare hanno le persone quando non si aspettano di venir ferite. Chi potrebbe violare questa innocenza senza fare del male anche a se stesso?


Posted at 02:43 pm by fe_design_o
Comments (2)  

Verità, realtà, saggezza, storia...

Eccomi qui, come sempre, quando meno te l'aspetti, o quando mi stavi aspettando. Qui con la solita pillola, quando non ti serve a nulla o proprio nel momento in cui stavi cercando una chiave per risolvere la situazione di questo momento.
Senza pretese ma con qualche certezza rieccomi a voi pazienti lettori, dai polmoni potenti e capienti per poter leggere i miei lunghissimi periodi.
Vi siete mai chiesti se state realmente vivendo la vita che vorreste, se realmente state facendo ciò di cui avreste bisogno ora o se solamente vi accontentate di:
- accontentare chi avete al vostro fianco (per il QUIETO VIVERE)
- restare negli schemi della vita che vi hanno costruito attorno i genitori
- restare negli schemi della vita che vi hanno costruito attorno i film
- restare negli schemi della vita che vi siete costruiti attorno
- fare il lavoro che vostro padre o madre ha desiderato per voi
- essere quello che i vostri genitori hanno sognato che voi foste
- scegliere quello che vi hanno detto essere buono o bello anzichè fidarvi del vostro istinto
- cucinare le ricette così come sono scritte sul libro
- fare il vostro lavoro così come insegnano i libri e le scuole del settore
- fare la strada più veloce e corta per andare alla meta.

Beh, certo è molto più comodo vivere sapendo cosa farete domani, dove andrete, cosa mangerete, quando vi sposerete, quando e quanti figli avrete, e cosa faranno da grandi. Del resto è quello che hanno fatto i vostri genitori e i loro genitori...

E' forse questo quello che vi meritate? Quello che il vostro corpo, il vostro cervello, la vostra anima si meritano?
Per quale ragione avete meno diritto di qualcun'altro di scegliere come vivere? Cosa mangiare, dove andare oggi, domani e sempre?
Eppure se vi chiedono perchè non lo fate avete già pronto un elenco interminabile di obiezioni, quelle stesse obiezioni che raccontate a voi stessi per giustificare alla vostra anima e al vostro corpo perchè non li avete fatti essere vivi così come vi hanno richiesto di essere.

Cosa c'entra con questo il titolo?...

C'entra perchè Verità, realtà, saggezza e storia sono tra quell'elenco di cose che non esistono, ma che essendo state fermate nel tempo e nello spazio ci danno un senso di pienezza e di sicurezza nella vita.
Ecco perchè tante persone di cultura se ci pensate, sono solo persone che hanno preferito la sicurezza di imparare tutte le vite altrui piuttosto che correre il rischio di conoscere la propria vivendola.

Elenco di seguito alcuni esempi di cose che facciamo tutti ma non per questo sono vere o giuste. Potremmo star qui a discutere sul perchè sono considerate giuste ma non se lo sono.

- sposarsi
- avere figli
- avere un solo grande amore in un'intera vita
- amare o non amare una persona
- una famiglia deve vivere tutta sotto lo stesso tetto
- credere nella propria religione o dio
- studiare
- credere al dottore, alla madre o al padre
- assecondare gli schemi di vita e l'insicurezza di chi ci vive accanto
- si può Vivere solo da giovani

Questi sono alcuni esempi di cose che nella nostra cultura consideriamo giuste...


....ma lo sono?

Ripeto una frase di Silvano Agosti del precedente articolo: "Uno degli aspetti micidiali dell'attuale cultura è di far credere che sia l'unica cultura, invece è semplicemente la peggiore"



Posted at 01:49 pm by fe_design_o
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Oct 27, 2007
Live today, live now!

Beh che dire?

Forse ancora una volta mi sono sbagliato, forse avevo ragione ed era giusto che le cose andassero così. Ad oggi però, sono felicissimo e l'unica cosa che mi va di pensare è che non sia giusto pensare, ma solamente lasciarsi vivere.
Troppe ipotesi, troppi pensieri, troppe considerazioni. Il concetto fondamentale da focalizzare è solo la situazione presente.
Quindi il messaggio che voglio dare è che i concetti finora da me espressi in questo blog sono corretti, ma producono risultati diversi a seconda del momento e della situazione in cui si applicano.

Beh per farla in breve ora mi trovo di nuovo a condividere la mia vita con una persona che ho molto amato e che amo ancora di più. Con colei che mi ha fatto, mi fa e mi auguro mi farà scoprire il bello del vivere al presente.
Il gusto della sorpresa, dell'inaspettato, e anche dell'imprevisto.
Il bello del vivere il gusto, il colore e il profumo diverso di ogni momento quando esso si presenta, ma soprattutto...

...il bello di poter condividere tutto questo.

Posted at 10:59 pm by fe_design_o
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Oct 24, 2007
Scegli di vivere la Tua vita

Eccoci qui, un'altra enorme interminabile pausa è finita.
L'attività che ho sempre sognato mi sta assorbendo grandissima parte delle energie e del tempo da mesi.
Sono stanco ma felice, ancora una volta la vita mi ha dimostrato che se decidi, se sei in grado di scegliere, se hai il coraggio di perdere tutto quello che può darti una strada perchè credi ciecamente nella tua, sei e sarai vivo.

Al contrario, come osservavo una sera a cena con un grande amico, c'è molta gente che ignora il destino e la strada giusta, e così facendo accellera anche il processo d'invecchiamento fisico.
Vi è mai capitato di conoscere arzilli 80enni o spenti e inetti 35enni.
Il segreto sta nel saper imboccare la strada nel momento in cui si arriva al bivio.
Non importa dove vai, l'importante è che vai. Non esiste la strada giusta e quella sbagliata. Esistono strade che producono esperienze, che anche quando ci fanno stare male non sono negative, ce le ha regalate il destino per imparare a non farci ancora più male.

L'unico errore è il non decidere, l'accettare che quella attuale sia la nostra unica condizione possibile, che quello che siamo è il massimo che ci meritiamo. L'accettare che la strada che ci ha impostato la nostra cultura sia l'unica possibile.
Silvano Agosti, già citato su questo blog dice: "uno degli aspetti micidiali dell'attuale cultura è di far credere che sia l'unica cultura, invece è semplicemente la peggiore". e ancora: "Il vero schiavo non è tanto quello che ha la palla al piede, quanto quello che non è più in grado di immaginarsi la libertà"






Posted at 10:54 pm by fe_design_o
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May 25, 2007
LA VOCE DELLA VERITA'


Posted at 02:32 pm by fe_design_o
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May 20, 2007
Auguri!

A chi ama dormire
ma adora svegliarsi,

a chi ama lavorare molto
e si diverte di più,

a chi vive veloce
ma non è schiavo della frenesia,

a chi spegne la tv per fare due chiacchiere,

a chi è sempre pronto ad aiutare
ma riesce anche a chiedere aiuto,

a chi gestisce situazioni da adulto
con l’entusiasmo e lo stupore di un bambino,

a chi accetta eventi dolorosi
come la strada più veloce per la propria felicità indicatagli dal destino,

a chi vive la vita nella sua semplicità con gratitudine e rispetto
e ha scelto di non complicarla con l’etichetta e la religione,

a chi vede nero solo quando è buio
e anche allora lo colora subito di paesaggi fantastici,

a chi non ha paura di crescere
ma sta attento a non diventare adulto,

a chi non vive di ricordi di ieri
ne facendo promesse per domani,

...a chi non aspetta il 25 dicembre per essere migliore!

Auguri di Buon Oggi

Federico Signoretti


Posted at 04:41 pm by fe_design_o
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Feb 3, 2007
La vita felice è una cosa semplice

Quante persone avete conosciuto nella vostra vita che vi hanno detto di essere stanche del proprio lavoro, della propria vita, dei propri governanti, delle regole, delle tasse e di 1000 altre cose?
L’unica cosa positiva che hanno queste persone è il movimentare l’economia dei bar.
Ti sembro cattivo?!
Quante di queste persone hai visto far qualcosa per uscire da queste situazioni o addirittura risolverle?
Questo è coraggio, non essere sempre e comunque contro qualcosa.
Il problema è che è la società che quando siamo piccoli ci insegna ad essere contro ed a lamentarci.
In realtà non c’è cosa più bella, semplice e felice del vivere stesso.
Una carissima persona mi disse un giorno:

La vita è semplice, sono le persone che la complicano

E’ maledettamente vero e ci penso ogni volta che ho di fronte qualcosa che mi sembra una difficoltà.
Vivete, emozionatevi, cercate la felicità in ogni piccola cosa che fate ogni giorno.
Non cercate o aspettate la felicità. Essa non è rinchiusa nel lavoro che forse vi capiterà, nella pensione che raggiungerete. Di felicità ne è pregna ogni esperienza da quando aprite gli occhi a quando li chiudete tutti i giorni.
Un’altra persona a cui voglio un mondo di bene, quando c’è una difficoltà o mi deve dire una cosa che prevede fatica o difficoltà me la presenta così:

Fede, facciamo un bel gioco?
O
Fede, ho imparato un bel gioco nuovo, vuoi provare?

Nello scherzo mi ha svelato il segreto del suo successo.
Smettetela di fare gli incazzati non giova a nessuno. Fate nella vita tutto, ma proprio tutto, ciò che vi fa strare bene (che non sia l’assunzione di sostanze).



Posted at 01:22 am by fe_design_o
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Jan 31, 2007
Vivere i sentimenti, vivere di sentimenti

Al giorno d'oggi, l'educazione si sta evolvendo, purtroppo però ancora insegnamo ai nostri figli che è una debolezza dimostrare e vivere i propri sentimenti.
La cosa peggiore è che crescendo ci troviamo una società dove chi ha il coraggio di viverli è un debole perchè non riesce a trattenerli, perchè è VIVO, e tutti gli altri nevrotici che lo scherniscono per questa sua liberazione, quasi a vantarsi della vita grama che accettano. Quasi a dire che è questa sterilità d'animo che vogliono, e cercheranno la felicità in chissà quale possesso di oggetto o persona.
La felicità nasce dentro quando diamo sfogo ai sentimenti non da qualcosa che arriva da fuori per tappare il vuoto che sentiamo dentro.

Di seguito cito un mio intervento a difesa di una persona che è proprio così. Una persona che ha accettato di imparare ad accettare e vivere i suoi sentimenti, e che per questo viene additata dalla massa come debole.

Tutti sono capaci di parlare di cazzate e tenere nascosti i propri sentimenti.
E' per questo che il mondo è pieno di duri e figonze impavide, che gioiscono ogni sera del loro agognato aperitivo.


Molto più difficile è invece spogliare l'anima dell'abito standardizzato e liberare i propri sentimenti. E quando qualcuno trova la forza di farlo, si approfitta del nervo scoperto per picchiarci dentro.

Spesso non ci sono molte vie di fuga per i sentimenti di qualcuno.
Sono poche le persone con cui mi sono sentito libero da scherno mostrando i miei veri sentimenti.
Bisogna ricordarsi che non tutti abbiamo ricevuto educazioni che ci hanno reso forti e sicuri, ed io forse sono fra quelli che non si sentono così.
Penso siano veramente molte le forme di manifestazione di carenza d'affetto.
Una è quella di darne tanto a chi ne ha bisogno, una quella di essere molto grati quando qualcuno te ne dimostra, l'altra è quella di schernire chi sceglie le prime due.

A voi meditare quanto scritto, analizzare la vostra vita, valutare alternative e scegliere se essere felici o cercare la felicità.

Posted at 12:28 pm by fe_design_o
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Jan 2, 2007
Auguri di un anno di nuova vita...

A tutte coloro che troveranno il coraggio di ribellarsi a genitori troppo gelosi,
a tutti coloro a che troveranno il coraggio di ribellarsi a ricatti fondati sul senso di minaccia,

la vostra  forza è enormemente più grande ti ciò che vi hanno fatto credere su voi stessi.


Auguri di un anno di nuova vita a chi troverà il coraggio di scoprire che i peccati non lo sono, commettendoli.

La vita è più bella, gustosa e profumata di come vi avevano fatto credere.


Auguri di un anno di nuova vita a chi troverà il coraggio di mettere in discussione ciò in cui ha sempre creduto perchè glielo hanno fatto credere.

Ciò in cui crediamo è giusto che cresca di pari passo con la nostra cultura di vita...

Io a 7 anni ho smesso di credere in Babbo natale

A 8/9 anni ho smesso di credere in Santa Lucia

A 13 anni che chi ci ha creato ci facesse pagare un pegno per colpa di una che ha mangiato la mela di Adamo

A 15 anni che Maria sia rimasta incinta dello spirito santo

A 18 anni ho smesso di credere che tutti sti personaggi siano mai esistiti

A 20 Anni ho cominciato a credere che la chiesa come tutte le organizzazioni religiose siano la più grande campagna della storia, comprendente vendita, comunicazione e organizzazione, e che a distanza di 2000 anni dalla morte di chi l'ha creata ancora vende.

A 23 anni ho cominciato a credere che esisto anch'io e che come tutti ho il diritto di usufruire di questo universo e di ciò che Dio ci ha messo a disposizione.

A 25 anni ho cominciato a credere che Dio in realtà sia l'equilibrio che governa tutto ciò che esiste e che in questo equilibrio noi nasciamo, impariamo, apportiamo crescita, insegnamo e moriamo.

Oggi a 27 anni comincio a credere che tutti possano avere una vita migliore, ma è necessario agire sul nostro sistema operativo, ovvero su ciò che ci hanno inculcato da piccoli e di cui le esperienze ci danno conferma o ci dimostrano la falsità. Diversamente il nostro destino andrà in conflitto con questi principi e noi diverremo dei vecchi frustrati che sfogheranno il fallimento della propria vita sugli altri,

Così succedeva per le generazioni passate.


Perchè siamo costretti a credere o accettare un concetto?

Auguri di un anno di nuova vita a chi avrà coraggio di vivere, di rischiare di farcela.






Posted at 04:58 pm by fe_design_o
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